Come sto?
Suicidio
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Suicidio – Come sto?

Suicidio – non voglio più vivere così.

Senti sconforto, svogliatezza, abbattimento, disinteresse, difficoltà nella concentrazione, sbalzi d’umore, disturbi del sonno o perdita dell’appetito

Sei solo, disperato, pessimista, aggressivo, nervoso, pensieroso, triste, arrabbiato…

Ti isoli, ti sottovaluti, ti senti inutile, metti da parte i tuoi hobby, fai brutti pensieri, non hai più il controllo sulle tue azioni, ti ritrovi a pensare spesso alla morte e al suicidio, hai nostalgia di qualcuno che ora non c’è più, riesci a vedere solo il male intorno a te e pensi che non ci sia più nulla di positivo per te, vorresti contattare altre persone ma ti manca la forza per farlo o molto semplicemente non ne puoi più…

Le persone che ti stanno intorno sono preoccupate per te, ti dicono che non sei più te stesso e che hai bisogno di aiuto.

Non tutti i “sintomi” sopra elencati indicano direttamente un rischio di suicidio, ciò nonostante è importante che vengano presi sul serio e se possibile che venga consultato un esperto. Il rischio di suicidio è un processo di sviluppo nel quale diversi fattori aumentano in un determinato periodo. Non si vede una via d’uscita.

Stai vivendo tutto questo? Chiedi aiuto! Fidati di qualcuno!

Breve definizione di suicidio

Il suicidio è l’eliminazione intenzionale e spesso premeditata della propria vita, attraverso mezzi molto violenti (impiccagione, assunzione di farmaci…) o omettendo azioni vitali per l’essere umano (non prendere farmaci essenziali, smettere di bere, di mangiare…). Il comportamento suicidario non consiste solamente nel suicidio riuscito, ma anche nell’annuncio e tentativo di suicidio.

Le seguenti dichiarazioni NON sono corrette

Chi parla di suicidio, non fa nulla a se stesso.

Tentare il suicidio è un tentativo di ricatto.

Se si tenta il suicidio una volta il rischio rimane per tutta la vita.

Se le intenzioni di suicidio vengono affrontate, aumenta la possibilità che questo venga realmente realizzato.

Chi pensa al suicidio ha qualche problema mentale.

Il suicidio accade senza lasciare prima dei segnali.

Chi è a rischio

Persone che hanno una dipendenza o un disturbo alimentare.

Persone che soffrono di demenza.

Persone che hanno problemi di salute, patologie fisiche o disabilità.

Persone che hanno tentato il suicidio in precedenza o che hanno avuto comportamenti autolesionistici.

Persone che hanno vissuto dei periodi particolarmente difficili e/o situazioni avverse (relazione amorosa, famiglia, salute, lavoro, bullismo, burnout…).

Persone che hanno subito abusi da bambini o che hanno subito degli abusi o molestie sessuali.

Persone che hanno da poco assistito al suicidio di un’altra persona (circa il 70% dei parenti di una persona che si è tolta la vita successivamente soffre di depressione)

Persone che hanno una malattia mentale.

Statistica sui suicidi in Alto Adige

Un suicidio coinvolge emotivamente 400 persone mediamente, tra le quali circa sei ne restano profondamente sconvolte per il lutto subìto.

Questo lo puoi fare anche tu

Non hai più voglia di vivere in questo modo. È comprensibile. Molte situazioni che viviamo sono insopportabili anche se non dovrebbe essere così.

C’è una luce in fondo al tunnel. Anche se ora per te è tutto buio.
Lo stress quando comincia a diventare pesante influenza negativamente la nostra mente e ci fa sembrare tutto come se fosse un problema, anche se in realtà non lo è.

I modi per ridonare alla tua vita una direzione positiva sono molti, può darsi che tu da solo non riesca a vederli. Prova a fidarti di qualcuno! Al momento forse non te ne accorgi ma gli altri sanno come aiutarti e sono pronti a farlo.

Non continuare a vivere in questo modo vuol dire scegliere di cambiare strada, aprire un nuovo capitolo, dire addio a determinate situazioni, sfogare la propria rabbia contro ciò che non va del sistema.

Sei proprio tu, che vedi e senti ciò che altri invece non notano, che devi cominciare a rendere il mondo un posto migliore. Il tuo contributo è importante e prezioso. Hai il coraggio di pensare alla morte. Usa questa forza per costruire una vita libera e felice, la vita che vuoi!

Cosa potreste fare

PENSA – CHIEDI – PARLANE

Un comportamento suicidario può essere il risultato di vari comportamenti.

Una persona disperata spesso ha un grande bisogno di essere ascoltata. Spesso parlare con qualcuno delle cause della propria disperazione, della propria depressione e dei brutti pensieri, porta un grande sollievo. Aprirsi con parenti o amici è importante per superare la propria crisi. Una persona che sta vivendo un momento difficile fatica a parlarne per questo è importante, se la crisi è nota, che siano le persone care ad avvicinarsi e a far sentire che loro ci sono per parlare.

  • ascolta pazientemente, mostra la tua disponibilità al dialogo
  • prendi sul serio le sue preoccupazioni
  • chiedi se ha o ha avuto pensieri di suicidio
  • dai il tempo e le cure necessarie
  • insisti nel farti dire le cose
  • accompagna in una struttura specializzata, dal medico o in ospedale
  • trasmetti fiducia
  • rendi partecipi le figure di riferimento della persona
  • sostieni la ricerca d’aiuto
  • fai capire alla persona il suo valore
  • riconosci i tuoi limiti e cerca sostegno anche per te

Si deve avere sempre rispetto delle persone che mostrano di avere bisogno. Spesso in queste situazioni ci si sente in dovere di convincere l’altro a continuare a vivere, riportando all’altro il significato che la vita ha per noi. Questo comportamento è da evitare.
Il rischio è che la persona si senta incompresa e si ritiri ancora di più in se stessa. Se invece si evita di dissuadere l’altro dai suoi pensieri suicidi e di fare la morale, è più facile che l’altro senta la nostra vicinanza. La comprensione e il rispetto dell’altro fanno sì che possa esserci speranza in un cambiamento.

Chiedi quali sono i motivi di questa rabbia e frustrazione.

Evita di:

  • lasciare l’altro da solo
  • non prenderlo sul serio
  • fare la predica e dare valutazioni
  • sostenere il desiderio dell’altro
  • fare la morale
  • criticare il desiderio dell’altro
  • utilizzare frasi fatte e dare consigli generali
  • banalizzare il problema (“Non è poi così grave”)
  • arrenderti, per paura di non poter fare nulla per cambiare la situazione
  • non riconoscere i tuoi limiti e non cercare supporto

Fai attenzione anche alle tue di esigenze!

Questo ti farà bene

Prenditi cura di te stesso così da prevenire situazioni di emergenza mentale. Essere circondati da amici, buon umore e ottimismo, durante i periodi difficili è un grande aiuto per il proprio benessere mentale. Tutto ciò può promuovere la tua resilienza e diminuisce il rischio di danni psicologici.

In caso di emergenza è essenziale un aiuto immediato
Numero d’emergenza 112
Pronto soccorso degli ospedali in Alto Adige
Medici di base

Chiedi aiuto qui

Young & Direct
Tel: 0471 1551551
WhatsApp: 345 0817 056
sito: www.young-direct.it
Email: online@young-direct.it
(dal lunedì al venerdì dalle 14:30 alle 19:30)

“Sostegno al telefono” della Caritas
Tel: 0471 052052
sito: www.caritas.bz.it
(tutti i giorni, anche la domenica e nei giorni festivi)
Consulenza online: www.telefonseelsorge-online.bz.it

Telefono Amico BZ
Tel: 800 851097
sito: www.telefonoamico.it
Consulenza online: mail @mica TAI su www.telefonoamico.it
(tutti i giorni dalle 15.00 alle 00.00)

Centri di consulenza familiare:

Consultorio familiare Fabe
Via delle Corse 6, Merano
Tel: 0473 210612
sito: www.familienberatung.it
Email: meran@familienberatung.it
Orari telefonici e orari di apertura senza appuntamento:
(lun 11:00-12:00; mar 10:00-12:00; mer 11:00-12:00; gio 10:00-12:00)
(lun-gio 15:00-16:00)

Consultorio Familiare Lilith
Via Marlengo 29, Merano
Tel: 0473 212545
sito: www.lilithmeran.com
Email: info@lilithmeran.com

Consultorio familiare Kolbe
Corso della libertà 106, Merano
Tel: 0473 233411
sito: www.consultoriokolbe.it
Email: kolbemerano@yahoo.it

Emergenza 112
i pronto soccorso degli ospedali in Alto Adige
i medici di base

Elenco dei contatti per le persone direttamente interessate, per i parenti e tutti coloro che sono interessati alla prevenzione del suicidio.

Elenco degli psicologi e psicoterapeuti in Alto Adige
sito: www.psibz.org

Associazione Ariadne – per la salute psichica bene di tutti ODV
Via Galileo Galilei 4a, Bolzano
Tel: 0471 260303
sito: www.ariadne.bz.it

Azienda Sanitaria dell’Alto Adige, servizio psichiatrico, Merano
sito: www.asdaa.it

Forum di prevenzione
Via Talvera 4, Bolzano
Tel: 0471 324801
sito: www.forum-p.it

Rete di prevenzione del suicidio
sito: www.forum-p.it

Suicidio, argomento tabù

Vera, Evangelos e Birgit hanno perso i loro partner per suicidio. Parlarne è ancora oggi un tabù. Per questo motivo hanno deciso di raccontare le loro storie. Questo video c’è stato gentilmente reso disponibile dal programma ARD “titel, thesen, temperamente“. (in tedesco)

Downloads

Editore:
Rete di prevenzione del suicidio
www.prevenzione-suicidio.it

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Rete di prevenzione del suicidio
www.prevenzione-suicidio.it

Editore:
SPS Servizio per la prevenzione del suicidio
www.prevenireilsuicidio.it

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SPS Servizio per la prevenzione del suicidio
www.prevenireilsuicidio.it

Editore:
Comune di Trieste
Azienda per i Servizi Sanitari n.1 Triestina
Televita S.p.A.
www.asugi.sanita.fvg.it

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Comune di Trieste
Azienda per i Servizi Sanitari n.1 Triestina
Televita S.p.A.
www.asugi.sanita.fvg.it

Editore:
© Dipartimento di Neuroscienze, Salute Mentale e Organi di Senso (NESMOS)
Sapienza Università di Roma Sapienza Università di Roma
web.uniroma1.it

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© Dipartimento di Neuroscienze, Salute Mentale e Organi di Senso (NESMOS)
Sapienza Università di Roma Sapienza Università di Roma
web.uniroma1.it

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