Non ce la faccio piú…
DEPRESSIONE
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Depressione – Non ce la faccio più…

Depressione – Non ce la faccio più…

Breve definizione di depressione

La depressione è una malattia psichica molto diffusa. Secondo le statistiche, le donne sono più colpite rispetto agli uomini. La depressione è un disturbo psichico molto diffuso in Europa, secondo solo ai disturbi d’ansia. Chi ne soffre, vive persistentemente nella tristezza, stanchezza, scoraggiamento, disturbi del sonno, perdita di appetito e senso di colpa.

La depressione si differenzia dai comuni stati di stanchezza, scoraggiamento e tristezza causati da eventi specifici come il sovraccarico di lavoro, lo stress, la menopausa o la morte di una persona cara. Questi “sbalzi d’umore” sono facilmente riconoscibili.

Se non trattata, la depressione non non migliora da sola. La depressione può avere diverse cause e può verificarsi in modo del tutto indipendente dalle circostanze esterne.

Non è insolito che le persone colpite compromettano così la propria quotidianità.

La depressione non è per forza causata da un fallimento personale, può essere infatti scatenata da una varietà di fattori, spesso non immediatamente visibili. Può riguardare chiunque, indipendentemente dall’età, dalla professione e dallo status sociale.

Non è una “fantasia” ma una malattia comune, a volte pericolosa, che può essere trattata da specialisti di varie discipline.

La depressione può manifestarsi per un lungo periodo di tempo o in modo ricorrente e può influire in maniera rilevante sulla capacità di una persona di lavorare, apprendere o vivere normalmente. Nel peggiore dei casi, la depressione può portare al suicidio.

Depressione in Alto Adige

In Alto Adige circa il 3,5% della popolazione soffre di depressione (media Italia 5,9%). Tra i cittadini di età superiore ai 65 anni* la percentuale è del 9,5% (media Italia 14,4%). L’Alto Adige è molto al di sotto della media italiana. Si stima che circa 350 milioni di persone nel mondo soffrano di depressione. Le donne sono colpite due volte più spesso degli uomini. Per vergogna, rimozione o ignoranza, molti malati non consultano un medico. Cifre e immagini tratte dallo studio PASSI e dallo studio Astat.

Sintomi fisico-mentali della depressione

Forme di depressione

Dopo esperienze profondamente difficili o svolte nella tua vita, possono manifestarsi sintomi depressivi reattivi, ad esempio dopo la morte di un parente, dopo la perdita del lavoro, dopo lo shock della pensione, dopo la perdita della casa, cioè quando le persone vengono strappate dal loro ambiente sociale e, naturalmente, come reazione a un trauma. Queste reazioni sono abbastanza normali e possono essere superate facendo i conti con i cambiamenti a livello emotivo.

Dopo il parto, alcune madri sono depresse e soffrono di sbalzi d’umore. Il “baby blues” si sviluppa in depressione post-partum (depressione postnatale). Questo può far sentire le madri così male da aver difficoltà a prendersi cura del loro bambino. Questo a sua volta crea un senso di colpa e di auto-accusa, anche nei confronti del bambino. I sintomi della depressione post-partum non sono molto diversi da quelli della depressione clinica, che può verificarsi anche in altre fasi della vita, e richiedono un trattamento specialistico urgente.

Si tratta di una forma lieve di disturbo depressivo, che a volte può durare per anni. Le persone colpite tendono ad essere pensierose, pessimistiche e spesso afflitte da dubbi e si sentono insoddisfatte e malate. I sintomi variano da un giorno all’altro e da settimana in settimana. Se i sintomi persistono per almeno due anni, si chiama disturbo depressivo persistente.

Alcune persone sviluppano stati d’animo depressivi stagionali o depressioni, che si verificano soprattutto nelle stagioni buia.

Se una persona manifesta diversi sintomi come stanchezza, scoraggiamento, mancanza di gioia di vivere per più di due settimane, si parla di depressione. A seconda del numero di sintomi e della loro gravità, si distingue tra depressione lieve, moderata e grave. Le fasi depressive possono verificarsi una o più volte. Se i sintomi durano più di due anni, si tratta di depressione cronica.

Chi soffre di disturbo bipolare, alterna depressione e mania in fasi successive. Queste fasi durano da poche settimane a diversi mesi e il tempo tra una fase e l’altra può variare. Durante la fase maniacale, tutto sembra possibile. L’umore è chiaramente alto, la spinta e l’attività fisica aumentano notevolmente, ci si sente euforici e disinibiti (a volte aggressivi) e si dorme poco. Questa fase è caratterizzata da un’estrema allegria, sproporzionata rispetto a un evento precedente, e chi ne è colpito agisce spesso in modo sconsiderato e impulsivo.

Alla fase maniacale succede una fase depressiva. L’umore si abbassa drasticamente, le persone colpite si sentono depresse e pessimiste e prive di energie. Il mondo ai loro occhi diventa freddo e grigio.  

Le fasi maniacali e depressive a volte si manifestano con grandi intervalli o possono fondersi senza soluzione di continuità.

Possibili cause della depressione

L’origine della depressione non è mai legata a un unico fattore scatenante. Le influenze fisiche e genetiche si combinano con fattori sociali e psicologici rafforzandosi a vicenda.

Le possibili cause che possono rafforzarsi a vicenda, come descritto sopra, sono:

  • Stress cronico, traumi ed eventi sconvolgenti (“life changing events”), sono esperienze incisive (morte di un parente, nascita di un figlio, incidente, pensione…), così come circostanze di vita stressanti (disoccupazione, malattia, conflitti…). Sono situazioni che determinano l’aumento del rilascio dell’ormone dello stress, il cortisolo. Questo ormone causa cambiamenti comportamentali come aumento dell’ansia, disturbi del sonno e dell’appetito.
  • uno squilibrio dei neurotrasmettitori serotonina e/o noradrenalina nel cervello. Di conseguenza, le sensazioni sensoriali non vengono più elaborate in modo ottimale, il che si riflette nei sentimenti e nei pensieri delle persone colpite.
  • Cambiamenti ormonali e disturbi ormonali (come la menopausa o l’assunzione della pillola anticoncezionale).
  • Malattie come l’ipotiroidismo, il morbo di Parkinson, tumori e malattie infettive.
  • fattori genetici nella suscettibilità alla depressione (maggiore incidenza nella storia familiare).
  • atteggiamento eccessivamente perfezionista e autocritico. In questi casi aumenta anche la suscettibilità alla depressione.
  • bullismo persistente.
  • mancanza di luce (depressione invernale).

“Mutmach-Bingo”: Depressione

Questo ti farà bene

Preoccupati di te stesso. Cosa ti fa bene, cosa ti fa male? Che cosa pensi sia positivo per te? Chi o cosa ti indebolisce? Pensa a ciò che è bene per te e fa’ una lista. Questo elenco ti sarà utile durante i momenti depressivi. Cerca più spesso di fare ciò che ti rafforza e ti dà forza. Il sollievo può anche arrivare a piccoli passi. La lista è di sostegno, ma non sostituisce la psicoterapia o l’assistenza medica. Per questa malattia ti consigliamo di rivolgerti ad un team interdisciplinare. Nei casi più difficili, può essere necessaria anche una terapia farmacologica.

Informati su questa malattia. Può essere un modo per darti coraggio e tranquillizzarti un po’. Meglio si è informati, meno i sentimenti e i pensieri depressivi rischiano di prendere il controllo su di voi. Un’ottima fonte di informazioni: www.ifightdepression.com

Fidati. La depressione è spesso accompagnata da una mancanza di fiducia in se stessi, che rende ancora più importante fidarsi dei parenti e degli specialisti in questa situazione. Parlate con i confidenti, cercate aiuto. Non tutte le opzioni terapeutiche e non tutti i farmaci aiutano allo stesso modo, ma con un aiuto professionale avete la possibilità di trovare la soluzione giusta per voi.

Accetta un aiuto attraverso la psicoterapia. Imparerai le strategie per vedere i problemi in modo diverso e per affrontarli in modo nuovo. Imparerai anche ad accettare meglio te stessi e ti renderai conto che non potete cambiare gli altri. L’unica cosa che si può cambiare è se stessi.

Unisciti a un gruppo di sostegno. Sapere che non sei da solo, tu e la tua malattia, e condividere con chi è nella vostra stessa situazione ti aiuterà nella guarigione. Informazioni e aiuto in Alto Adige: www.ariadne.bz.it

Il ruolo dei familiari è estremamente importante per le persone colpite. Che si tratti del partner, dei familiari, degli amici o dei colleghi di lavoro, non importa. L’ambiente sociale in cui si vive può riconoscere una depressione più rapidamente della persona colpita, poiché ci si può informare meglio di quanto le persone colpite siano solitamente in grado di fare. I familiari hanno l’opportunità di sostenere, incoraggiare, aiutare e accompagnare le persone colpite più di chiunque altro.

Esempi di cosa ci può far bene

Chiedi aiuto qui

In caso di emergenza ciò che conta di più è la sopravvivenza. Troppo spesso situazioni di emergenza finiscono con il suicidio. Chiedi aiuto! Non si può e non si deve passare la depressione da soli.

I primi da contattare sono medici di famiglia, psicologi e psicoterapeuti.

Elenco degli psicologi e psicoterapeuti in Alto Adige
sito: www.psibz.org

Young & Direct
Tel: 0471 1551551
WhatsApp: 345 0817 056
sito: www.young-direct.it
Email: online@young-direct.it
(dal lunedì al venerdì dalle 14.30 alle 19.30)

“Sostegno al telefono” della Caritas
Tel: 0471 052 052
sito: www.caritas.bz.it
(tutti i giorni 24 ore su 24, anche la domenica e nei giorni festivi)
Consulenza online: www.telefonseelsorge-online.bz.it

Telefono amico BZ
Tel: 800 851097
sito: www.telefonoamico.it
Consulenza online: mail @mica TAI su www.telefonoamico.it
(tutti i giorni dalle 15.00 alle 00.00)

Telefono genitori
Tel.: 800 892 829
sito: www.elterntelefon.it
Email: beratung@elterntelefon.it
Da lunedì a venerdì: 09:30 – 12:00 e 17:30-19:30

Centri di consulenza familiare:

Consultorio familiare Fabe
Via delle Corse 6, Merano
Tel: 0473 210612
sito: www.familienberatung.it
Email: meran@familienberatung.it
Orari telefonici e orari di apertura senza appuntamento:
(lun 11:00-12:00; mar 10:00-12:00; mer 11:00-12:00; gio 10:00-12:00)
(lun-gio 15:00-16:00)

Consultorio Familiare Lilith
Via Marlengo 29, Merano
Tel: 0473 212545
sito: www.lilithmeran.com
Email: info@lilithmeran.com

Consultorio familiare Kolbe
Corso della libertà 106, Merano
Tel: 0473 233411
sito:www.consultoriokolbe.it
Email: kolbemerano@yahoo.it

In caso di emergenza ciò che conta di più è la sopravvivenza. Troppo spesso situazioni di emergenza finiscono con il suicidio. Chiedi aiuto! Non si può e non si deve passare la depressione da soli.

I primi da contattare sono medici di famiglia, psicologi e psicoterapeuti.

Elenco degli psicologi e psicoterapeuti in Alto Adige
sito: www.psibz.org

Associazione Ariadne – per la salute psichica, bene di tutti ODV
Via Galileo Galilei 4a, Bolzano
Tel: 0471 260303
sito: www.ariadne.bz.it

Associazione Girasole
Via Dante 4, Brunico
Tel: 0474 530266 o Tel: 333 4686 220
sito: www.lichtung-girasole.com

Federazione per il Sociale e la Sanità ODV
Via Dr. Streiter 4, Bolzano
Tel: 0471 188 6236
sito: www.fss.bz.it

Centro terapeutico Bad Bachgart, Rodengo
San Paolo 56
Tel: 0472 887600
sito: www.asdaa.it

Servizio psichiatrico, Casa Basaglia
Via Nazario-Sauro 8, Merano
Tel: 0473 251 700
Email: zpg_csm@sabes.it

Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura
Ospedale Merano, Via Rossini 1, Merano
Ala E (ingresso all’edificio di riabilitazione), piano terra
Tel: 0473 267 000
Email: psychiatrie@sabes.it

Centro di salute mentale
Via San Francesco 1, Merano
Tel: 0473 263 600
Email: zpg_mer@sabes.it
Dal lunedì al venerdì dalle 08:30 alle 17:00

Centro di salute mentale Silandro
Via Principale 134, Silandro
Tel: 0473 736 690
Email: zpg-schl@sabes.it
Dal lunedì al venerdì dalle 8:30 alle 12:00 e dalle 13:00 alle 17:00

La storia di Roberta

“Iniziò a trascurarsi fisicamente ed era distaccata. Faticava ad alzarsi dal letto e quando rientravo a casa la ritrovavo spesso seduta sul divano con lo sguardo perso nel vuoto.”

La depressione maggiore è un disturbo dell’umore che si manifesta con un profondo senso di disagio, mancanza di energie, tristezza profonda e di scarsa o nessuna fiducia nei confronti del futuro. La depressione maggiore è un disturbo che coinvolge uomini e donne di qualsiasi età e spesso si collega ad altre problematiche come ansia, isolamento sociale e disturbi del sonno.

Un video di Ospedale Maria Luigia Psichiatria e Riabilitazione